La Compagnia Dunamis organizza il suo lavoro artistico sulla base di una precisa idea di teatro come evento umano di crescita, riflessione e ricomprensione di se stessi e della realtà.
  Non vuole intrattenere, non sceglie le drammaturgie sulla base del mercato, non taglia e non riscrive nulla per alleggerire il testo o per abbreviare la durata dello spettacolo, ha fiducia nel testo che sceglie di affrontare, non porta in scena nulla che non sia stato provato per il tempo necessario, non concepisce il divertimento come obbiettivo ma come strumento, accompagna sempre al lavoro di regia quello di ricerca, si pone l'obbiettivo di farsi trovare da un pubblico che anela bellezza, condivisione e conoscenza. Da ovunque esso arrivi.
  La compagnia privilegia regie contemporanee ed essenziali. Partendo da una rigorosa analisi del testo, gli attori ricercano una recitazione che scopra le emozioni sul senso delle battute, e non viceversa; che privilegi la tecnica piuttosto che l'estemporaneità, le pause della vita piuttosto che la rapidità dei mezzi di comunicazione; che limiti il dinamismo e i gesti soltanto a quello che la situazione scenica richiede; che lasci all'improvvisazione soltanto ciò che non è possibile fissare.